Mitsubishi Ki-30 - Res Aeronautica

Vai ai contenuti

Menu principale:

Mitsubishi Ki-30

Nato verso la metà degli anni Trenta, il Mitsubishi Ki-30 fu uno dei più apprezzati apparecchi della “prima generazione moderna” del Sol Levante. Realizzato nel 1936, il Ki-30 era uno snello bombardiere leggero, caratterizzato da linee molto pulite e curate, il cui progetto si inseriva in quel vasto quanto ambizioso piano di rinnovamento aeronautico che stava investendo in quel momento il Giappone.
Si trattò di un progetto piuttosto fortunato, il quale fece sostanzialmente da “apri-pista” per il successivo Ki-51, e che non ebbe particolari inconvenienti nel proprio iter evolutivo.
Unico cambiamento, infatti, che i tecnici dovettero svolgere in itinere, fu la sostituzione dell’originario carrello retrattile con uno ad elementi fissi, in quanto i test in galleria avevano evidenziato come l’aumento di peso, dovuto alle componenti di un carrello retrattile, fosse troppo elevato in confronto al marginale miglioramento delle prestazioni che tale impianto consentiva, cui si doveva aggiungere anche una pericolosa complessità meccanica.
Scartata l’iniziale configurazione a carrello retrattile, pertanto, il programma del Ki-30 procedette senza più grandi cambiamenti e nel febbraio 1937 vennero effettuati i primi collaudi di volo: dotato di ottime caratteristiche di volo, soprattutto per quanto concerne la sorprendente facilità di pilotaggio, il Ki-30 si guadagnò subito le attenzioni dell’Esercito Imperiale Giapponese, le cui richieste vennero soddisfatte oltre le più ottimistiche aspettative.
Consegnato a partire dal gennaio 1938, il bombardiere venne subito apprezzato dai piloti, anche se, comunque, vennero effettuate marginali modifiche al carrello per meglio adattarlo alle piste ricavate su terreni sconnessi, e fu largamente impiegato durante il lungo conflitto cinese.
Da un punto di vista operativo, pertanto, il velivolo conobbe una carriera molto intensa sul continente asiatico, dove ottenne degli ottimi risultati e dove ricevette grandi elogi per via della sua facilità di pilotaggio e di gestione.
Con la guerra del Pacifico, però, il bombardiere venne rapidamente superato dai velivoli statunitensi e finì con l’essere progressivamente relegato a compiti di addestramento prima e per missioni kamikaze poi, anche se, almeno nelle prime fasi del conflitto, c’erano ancora alcuni Ki-30 operativi nelle Filippine e presso le unità delle forze aeree thailandesi.
Dopo l’armistizio, infine, pare che dei circa 700 esemplari costruiti alcuni siano stati utilizzati per qualche tempo dai reparti della Cina Comunista e dalla Regia Aeronautica Thailandese.
Dati TecniciMitsubishi Ki-30:
Propulsore:1 Mitsubishi Ha-6.
Potenza:950 hp.
Tipologia:Radiale.
Velocità Massima:432 km/h.
Tangenza Operativa:8.570 m.
Autonomia:1.700 km.
Armamento:1 mitragliatrice da 7,7 mm.
1 mitragliatrice difensiva dorsale da 7,7 mm.
Carico Utile:450 kg.


Nessun commento
Torna ai contenuti | Torna al menu