Koolhoven FK 55 - Res Aeronautica

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Koolhoven FK 55

Il progetto del Koolhoven KF-55 risale parecchio addietro nel tempo, ovvero al primo scorcio della seconda metà degli anni Trenta.
In quel periodo, infatti, la piccola ditta olandese Koolhoven stese i disegni di massima di un rivoluzionario aeroplano destinato, almeno nelle intenzioni, al raggiungimento di elevate prestazioni, soprattutto per quanto concerne le performance di velocità.
Sembrerebbe che tale iniziativa sia stata ideata autonomamente da Koolhoven, probabilmente nel tentativo di sottrarre alla Fokker il monopolio aeronautico olandese, e che una notevole fiducia abbia inizialmente circondato i propositi che si cercava di raggiungere.
Sotto la spinta delle ambizioni e degli entusiasmi, pertanto, già nel 1936 venne presentato al salone aeronautico internazionale di Parigi, quindi al grande pubblico, un primo modello in legno a grandezza naturale del caccia, che ricevette la denominazione di FK 55.
Si trattava di un apparecchio decisamente inusuale per il periodo, che montava un propulsore in linea in un'insolita posizione centrale alle spalle dell'abitacolo del pilota, che azionava due eliche controrotanti mediante un lungo albero motore.
Più in generale, comunque, era la stessa impostazione a rappresentare un notevole distacco dalle tradizioni fino allora dominanti, dato che la macchina si presentava come un piccolo caccia ad ala alta, dalle forme compatte e forse un pò tozze, e con un complicato carrello retrattile.
Le fonti tacciono in merito alle vicende politiche che interessarono il progetto, ammesso che le autorità abbiano mai avuto un qualche interesse ufficiale nella macchina, ma i lavori di rifinitura e sviluppo dell'aeroplano procedettero parecchio lentamente: troppi inconvenienti, infatti, tormentarono il velivolo, soprattutto per quanto riguarda le enormi difficoltà di centraggio e le problematiche che toccarono il previsto carrello retrattile, il quale venne successivamente sostituito con uno di tipo fisso.
I ritardi, pertanto, si accumularono tragicamente e solamente nel 1938 potè essere presentato il primo prototipo volante dell'aeroplano: si trattava, in realtà, di un apparecchio diverso dall'originario modello esposto qualche anno prima a Parigi, dato che il carrello, come accennato, era divenuto fisso, mentre la sezione anteriore della fusoliera, inizialmente assai aerodinamica, aveva ceduto il passo ad un'accoppiata di due eliche controrotanti private di ogiva.
In aggiunta a tali inconvenienti, inoltre, si verificò un imprevisto e sensibile aumento del peso dell'apparecchio rispetto a quello preventivato, tanto da mettere seri dubbi, rivelatisi poi fondati, sulla tenuta e sulla capacità del motore di portare in volo l'aereo.
Nel giugno 1938, comunque, la macchina, disarmata, venne predisposta per un primo ciclo di collaudi e prove di volo: fu un vero disastro.
Le notizie parlano addirittura di un volo di soli due minuti terminatosi con l'atterraggio forzato da parte del pilota, in quanto, si dice, l'aeroplano non era capace di sovrastare la resistenza del vento.
Che si sia trattato di un'esagerazione del collaudatore, noto come Thomas Coppers, o meno, era chiaro che l'FK 55 non era affatto il velivolo che ci si era, forse troppo ottimisticamente, aspettati: il motore, infatti, risultò essere sottopotenziato, mentre tutta una serie di problemi irrisolti di peso manifestò una chiara mancanza di sufficiente agilità complessiva.
Frustrato dallo svolgersi ostile degli eventi, Koolhoven capì che per mettere a posto il suo caccia sarebbero stati necessari tempo e denaro, tutte cose che non si aveva, e pertanto si vide costretto ad assegnare le poche energie disponibili in altri progetti più convenzionali.
Il Koolhoven FK 55 non volò mai più e sul suo destino rimane all'autore un punto interrogativo, dato che le notizie in nostro possesso si fermano ai negativi esiti del brevissimo volo di prova: è tuttavia presumibile che l'apparecchio sia stato demolito o distrutto durante i combattimenti che infuriarono sull'Olanda durante le prime fasi della seconda guerra mondiale.
Il profilo qui esposto è frutto della fantasia dell'autore, mentre il trittico fa riferimento al disegno originario del modello presentato a Parigi nel 1936.
Dati TecniciKoolhoven FK 55:
Propulsore:1 Lorraine Pètrel 12Hrs.
Potenza:860 hp.
Tipologia:In Linea.
Velocità Massima:520 km/h.
Tangenza Operativa:10.100 m.
Autonomia:850 km.
Armamento:1 cannoncino da 20 mm.
4 mitragliatrici da 7,5 mm.
Carico Utile:N/A kg.


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