Kalinin K-7 - Res Aeronautica

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Dopo la prima guerra mondiale, in Russia iniziò a distinguersi nel campo della progettazione aeronautica il pilota Kostantin A. Kalinin, il quale nel 1925 progettò il suo primo aereoplano, un monoplano monomotore da trasporto civile ad ala ellittica, caratteristica che diventerà un suo marchio di fabbrica, e che si ergerà a primo vero progettista di successo della Russia sovietica.
Grazie alle sue grandi capacità ed alla sua instancabile immaginazione, Kalinin progettò nella fine degli anni Venti un buon numero di aeroplani, alcuni dei quali conobbero un importante successo di produzione, di cui purtroppo ci rimangono poche informazioni e notizie.
Fortunatamente sono giunte fino ai giorni nostri alcune immagini e indicazioni riguardo uno dei progetti più estremi ed avvenieristici mai realizzati nella storia dell'aeronautica: il Kalinin K-7, un gigante dalle dimensioni superiori ad un moderno B-52.
All'inizio del 1930, in un momento fortemente celebrativo per l'Unione Sovietica, Kalinin si mise al lavoro per lo studio di un gigantesto velivolo di linea capace di trasportare ben 120 passeggeri in tutta comodità per tratte a lungo raggio: il progetto prevedeva inizialmente l'adozione di ben sei motori da 1.000 hp ciascuno alloggiati in un piano alare immenso, dalla forma ellittica, ed incredibilmente spesso, tanto da coprire l'intera altezza e lunghezza della fusoliera e da poter ospitare direttamente i passeggeri al suo interno.
Il mezzo era stato fin dal principio concepito con un imponente carrello fisso biciclo poggiante su due gruppi di ruote per gamba, cui venivano aggiunte nei piani di coda, doppi a bideriva, delle ruote più piccole per evitare il contatto della struttura con il terreno in fase di atterraggio.
Le ruote, inoltre, erano alloggiate in due grandi gondole ed erano tre per unità: una sistemata avanti e due sul retro, in modo tale da consentire al velivolo di mantenere a terra una posizione parallela al suolo.
Essedo progettato come aereo destinato al trasporto di passeggeri e come aereo cargo, il K-7 era stato concepito con ampie finestrature nella parte anteriore della fusoliera e persino nel bordo d'attacco alare, al fine di consentire ai passeggeri la più ampia visibilità ed il miglior panorama.
Sebbene un aereo così grande fosse ai limiti del visionario, il Kalinin K-7 ottenne qusi subito il favore delle autorità russe, le quali da sempre erano attratte ed affascinate dai "giganti" aerei e che si erano interessate ai potenziali sviluppi del mezzo nelle vesti militari, e ne venne commissionato un modello con la condizione che lo si adattasse e sviluppasse come bombardiere pesante.
Data la richiesta e data l'impossibilità di adottare dei propulsori da 1.000 hp, allora ancora inesistenti, Kalinin dovette ripiegare su motori di minore potenza, da 830 hp, e dovette procedere ad una vasta riprogettazione del proprio aeroplano per adattarlo agli scopi indicati dai vertici militari: i lavori di studio e di sviluppo vennero notevolmente dilatati, e solamente nel 1933 il primo K-7 usciva definitivamente dalla fabbrica per i primi voli.
La struttura del modello in versione da bombardamento rimaneva sostanzialmente la stessa di quella del mezzo civile, fatta eccezione per la rimozione della finestratura alare e le modifiche per l'installazione di postazioni difensive, mentre notevoli modifiche vennero applicate agli ambienti interni ed ai motori: per forza di cose, le installazioni del progetto destinato all'uso civile vennero rimosse, furono ricavati gli spazi per il carico delle bombe, che finirono con l'essere sistemante anche all'interno delle gondole dei carrelli, e si dovette aggiungere un settimo motore in posizione spingente, situato nel bordo d'uscita centrale del piano alare.
L'aggiunta di un ulteriore propulsore fu dovuta al fatto che nemmeno i motori da 830 hp erano disponibili per il 1933 e per questo motivo Kalinin fu obbligato ad installare dei propulsori da 750 hp, che però non riuscivano a fornire una potenza adeguata e richiesero un ulteriore fonte di trazione per spostare la gigantesca macchina.
Nell'agosto nel '33, a Kharkov, il K-7 era pronto e potè essere portato per la prima volta in volo: i risultati non furono, però, particolarmente soddisfacenti, in quanto la velocità massima raggiunta era di soli 204 km/h ed evidenti erano i problemi di stabilità, tanto che si dovette rinforzare la struttura dell'intera coda, la quale aveva mostrato pericolose oscillazioni e forti vibrazioni dovute all'azione dei sette motori funzionanti nello stesso momento.
I voli, però, continuarono e furono impostati altri due esemplari migliorati e rinforzati nella struttura: nel novembre del 1933, però, al nono volo il K-7 fu vittima di un improvviso, quanto prevedibile, cedimento dei piani di coda.
L'incidente, avvenuto durante una prova di volo a bassa quota, distrusse l'intero apparecchio, che una volta al suolo prese fuoco, e costò la vita al pilota, mentre il resto dell'equipaggio riuscì miracolosamente a sopravvivere all'accaduto.
Il gigante si rivelò essere troppo fragile alle vibrazioni prodotte dalle unità motrici e, per questo motivo, Kalinin riprogettò la struttura del suo K-7 con rinforzi e miglioramenti vari, ma si era ormai giunti al 1935 ed il design del mezzo era già chiaramente superato: nonostante le nuove proposte, era palese che il mezzo non avrebbe avuto fortuna e il progetto fu rifiutato dalle autorità, che ne imposero anche il completo abbandono.
Nessun altro K-7 venne più realizzato e le componenti dei due modelli in fase di costruzione furono demolite. Sorte analogamente tragica ebbe il suo progettista: finito nel mirino delle purghe staliniane, Kostantin A. Kalinin fu vittima della follia comunista e nel 1938 venne fucilato con la falsa accusa di spionaggio industriale a favore di potenze straniere.
Dati TecniciKalinin K-7:
Propulsore:7 Mikulin AM-34F.
Potenza:750 hp ciascuno.
Tipologia:In Linea.
Velocità Massima:225 km/h.
Tangenza Operativa:4.000 m.
Autonomia:3.030 km.
Armamento:3 cannoncini difensivi da 20 mm.
6 mitragliatrici difensive da 7,62 mm.
Carico Utile:9.000 kg.


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