Fokker D.XVII - Res Aeronautica

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Fokker D.XVII

Derivato dal precedente Fokker D.XVI, il Fokker D.XVII nacque nel 1931 in risposta ad una richiesta emessa dall'esercito olandese per la realizzazione di un caccia da destinare all'utilizzo nelle colonie orientali.
Portato in volo per la prima volta nel 1932, il Fokker D.XVII riscosse un notevole apprezzamento da parte del personale tecnico, tanto che, alla fine, venne deciso di destinare il nuovo caccia direttamente alla difesa nazionale in Europa; e ciò con buona pace delle richieste coloniali, peraltro rese parecchio difficoltose da una generale penuria economica di base.
In particolare, il governo gradì soprattutto l'ampia gamma di motori adottabili, addirittura tre diversi modelli, grazie ai quali si poteva fare affidamento su una dotazione eterogenea ma allo stesso tempo versatile: fatta eccezione per il Curtiss V-1570 “Conqueror” del prototipo, scartato fin dall'inizio, il caccia poteva infatti ricevere indistintamente una motorizzazione costituita da un Hispano-Suiza 12Xbrs, un Lorraine-Dietrich 12Hfrs, ovvero un Rolls-Royce Kestrel.
Tale adattabilità, che comportava l'unico inconveniente di un diverso cofano a seconda del propulsore installato (per esempio il Lorraine-Dietrich richiedeva una caratteristica copertura con le testate dei cilindri racchiuse in una elegante sagoma a V) non venne particolarmente sfruttata, dato che, dati alla mano, quasi tutti gli esemplari costruiti ricevettero il Rosll-Royce Kestrel.
Sotto il profilo tecnico-costruttivo, inoltre, il velivolo si presentava in ogni caso come un elegante biplano dalla costruzione mista, tettuccio aperto e dotato di doti nel complesso buone, anche se condizionate da un comportamento per certi versi “nervoso” in fase di decollo ed atterraggio.
Ad ogni modo, l'aeroplano fu comunque ben voluto da piloti e ricevette generalmente dei giudizi molto positivi, tanto che la Airspeed, nell'ottica di una collaborazione con la casa olandese, ne acquisì la licenza di produzione per proporlo, senza successo, alla R.A.F. come Airspeed AS. 17.
Nonostante le apprezzabili qualità, tuttavia, il caccia Fokker non conobbe una carriera particolarmente folgorante: costruito come anticipato in un numero troppo limitato di esemplari, infatti, l'apparecchio venne gradualmente relegato a compiti di addestramento, dove rimase in servizio fino alla seconda guerra mondiale.
Risulta tuttavia interessante notare che, a fronte del precipitare degli eventi sul suolo europeo, durante l'attacco tedesco ai Paesi Bassi il vetusto biplano venne ripescato nel disperato tentativo di arginare la Luftwaffe, ma, com'è facile intuire, il divario con i velivoli avversari non permetteva più un equo confronto.
Del velivolo, infine, venne studiata anche una variante a tettuccio chiuso, ma, alla fine, tale progetto rimase sulla carta.
Dati TecniciFokker D.XVII:
Propulsore:1 Rolls-Royce Kestrel IIS.
Tipologia:In linea.
Potenza:595 hp.
Velocità Massima:356 km/h.
Tangenza Operativa:8.750 m.
Autonomia:849 km.
Armamento:2 mitragliatrici da 7,92 mm.
Carico Utile:N/A kg.


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