FMA Ae.M.B.2 - Res Aeronautica

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FMA Ae.M.B.2

L'FMA Ae.M.B.2 Bombi è stato il primo aereo da bombardamento progettato e costruito interamente in Argentina. Si trattava di un mezzo dalla costruzione mista, il cui primo prototipo volò nel 1935, e progettato nell'ottica di un doppio impiego, ovvero sia come bombardiere leggero, sia come velivolo da trasporto per le personalità militari.
Dato che si trattava della prima progettazione e realizzazione militare indipendente della fabbrica di Cordoba, il mezzo, denominato inizialmente M.B.1 Bombi, soffrì già a partire dai suoi primi collaudi di gravi inconvenienti e di serie carenze tecnico-strutturali.
La configurazione mista, la scarsa potenza del motore adottato ed altre noie più o meno marginali, obbligarono la ditta sudamericana ad una rivisitazione intensiva dell'intero apparecchio.
Il nuovo aeroplano, dall'aspetto quasi identico al precedente ma con molte modifiche poste sotto il rivestimento, ricevette così tanti cambiamenti, che le autorità decisero di rinominarlo M.B.2. Bombi.
L'unica novità che differenziava esteriormente l'M.B.2 dal suo prototipo consisteva nell'adozione di una vistosa cupola dorsale difensiva, prima del tutto assente, che però andava ad aumentare sensibilmente la resistenza aerodinamica del velivolo.
Sebbene si trattasse di un apparecchio innovativo rispetto ai mezzi presenti nella zona in quel periodo, il Bombi era un aereo superato fin dalla nascita: dalle linee spigolose e tozze, con uno scarso armamento difensivo e con il suo carrello fisso abbondantemente carenato, l'apparecchio appariva già a prima vista nettamente indietro rispetto le produzioni internazionali contemporanee.
Va inoltre aggiunto, che all'obsolescenza strutturale e progettuale si aggiungevano anche delle prestazioni non proprio esaltanti, che risentivano fortemente dell'aerodinamica poco curata e della bassa potenza del motore adottato.
Nonostante i limiti delle performance e delle capacità, fu impostata la produzione del velivolo in serie, che, a partire dal 1936, totalizzò soltanto 14 aerei costruiti.
Da un punto di vista operativo, il Bombi conobbe una carriera blanda e dai toni piuttosto bassi, anche se abbastanza longeva.
Con lo scoppio della seconda guerra mondiale e con i rapporti che giungevano dall'Europa, il governo argentino prese, infatti, atto che il Bombi non sarebbe sopravvissuto a lungo in caso di un possibile combattimento: per questo motivo si decise di limitare l'impiego degli aerei costruiti a ruoli di ricognizione e trasporto di personale militare, nei quali peraltro rimase attivo fino al 1945.
Sfortunatamente pare che nessun Bombi sia stato conservato dopo la radiazione ufficiale ed al momento non se ne hanno nemmeno copie a grandezza naturale.
Dati Tecnici
FMA Ae.M.B.2:
Propulsore:1 Wright SGR-1820-F3 Cyclone.
Tipologia:Radiale.
Potenza:715 hp.
Velocità Massima:285 km/h.
Tangenza Operativa:6.700 m.
Autonomia:600 km.
Armamento:1 mitragliatrice da 11,3 mm.
2 mitragliatrici dorsali da 7,65 mm.
Carico Utile:400 kg.


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