Dar-10A - Res Aeronautica

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Il Dar-10A era un monoplano biposto dalla costruzione mista progettato nel 1938 da Zvetan Lazarov per compiti di ricognizione e bombardamento leggero.
In quella data, infatti, il governo di Sofia manifestò la volontà di realizzare un apparecchio capace sia di fornire adeguate caratteristiche come ricognitore, sia in grado di svolgere missioni di appoggio tattico.
Il nuovo aeroplano, stando alle richieste governative, doveva essere progettato attorno al motore Alfa Romeo 126 RC 34, del quale si prevedeva l'importazione e la costruzione su licenza.
Nonostante l'ampia prospettiva della richiesta ministeriale, il tempo di gestazione del Dar-10A fu alquanto breve, tanto che già entro la fine del 1938 ne venne presentato un modello in scala su cui impostare la versione definitiva.
Più complicato, invece, risultò essere la produzione materiale del velivolo: ordinato per la produzione in serie da affidare alle industrie aeronautiche statali, infatti, i tempi di fabbricazione furono incredibilmente lunghi e solamente nel 1941 si riuscì a completare il primo prototipo.
Tali ritardi fuono causati essenzialmente da continui ostacoli burocratici e politici, in quanto il progettista Lazarov spesso si trovava in disaccordo con le linee guida delle autorità manifestando apertamente il proprio disappunto politico.
Difficoltà politiche-governative a parte, comunque, il velivolo, una volta portato in volo, dimostrò di possedere delle ottime caratteristiche di volo, superando abbondantemente le aspettative dell'aeronautica e le sue richieste.
Dalle linee eleganti ed armoniose, il Dar-10A, monoplano con ampio tettuccio chiuso e carrello fisso, consentiva ottimi livelli di visibilità all'equipaggio e, grazie al peso contenuto della struttura a prevalenza lignea, permetteva l'installazione di un ragguardevole carico bellico alare.
Nonostante le sue qualità, il Dar-10A non venne scelto per la produzione in serie, dato che si preferì adottare il Kaproni Bulgarski KB-11 Fazan, un apparecchio ad ala alta realizzato per l'osservazione di cui si parlerà in apposito post. Con l'inappellabile scelta governativa, il mezzo di Lazarov rimase allo stadio di prototipo, anche se venne utilizzato intensamente in operazioni di collaudo e sperimentazione fino al 1942, quando a seguito di un incidente aereo andò irrimediabilmente distrutto.
In ultima analisi, non bisogna confondere il Dar-10A con il Dar-10F: pur essendo assai simili e figli dello stesso progetto, infatti, questi due aeroplani rappresentavano due differenti versioni proposte per la realizzazione di un apparecchio ricognitore e da bombardamento leggero.
Mentre il Dar-10A è il velivolo finora descritto, il Dar-10F era un aeroplano provvisto di una differente motorizzazione, un Fiat A74 RC 38, diversa struttura, con maggiori dimensioni e dal diverso concetto tattico, in quanto il mezzo era stato studiato anche e soprattutto per il bombardamento in picchiata.
Dati TecniciDar-10A:
Propulsore:1 Alfa Romeo 126 RC 34.
Tipologia:Radiale.
Potenza:780 hp.
Velocità Massima:327 km/h.
Tangenza Operativa:7.250 m.
Autonomia:1.170 km.
Armamento:1 cannoncino da 20 mm.
2 mitragliatrici da 7,92 mm.
1 mitragliatrice dorsale da 7,92 mm.
Carico Utile:650 kg.


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