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Commonwealth CA 1 Wirraway

La storia del Wirraway risale al 1936, quando il governo australiano decise di lanciare la neocostituita industria aeronautica nazionale mediante la richiesta per la produzione di un velivolo multiuso dalla costruzione semplice ma allo stesso tempo che rispondesse ai nuovi canoni di modernità ed efficienza, come la configurazione monoplana, la struttura interamente metallica ed il carrello retrattile.
Fino a quel momento, infatti, i reparti della R.A.A.F. erano sempre stati equipaggiati con macchine di produzione britannica, come lo Hawker Demon, ma si trattava generalmente di materiale superato e consegnato in poche unità.
Dato che si trattava di un'industra troppo giovane per avviare un programma interamente nuovo, il governo nazionale avviò contatti con le principali case costruttrici d'Europa e degli Stati Uniti per inviare personale da addestrare al fine di ottenere preziose indicazioni di know-how industriale e per procedere con la supervisione di aeroplani potenzialmente suscettibili di importazione.
Scartato lo Spitfire, giudicato troppo sofisticato per le possibilità della neonata industria aeronautica del paese, la CAC fondata appunto nel 1936, il governo australiano decise, destando non poche polemiche, di acquistare nel 1938 la licenza di produzione dello statunitense North American NA-33 e del suo motore, un radiale Pratt & Whitney Wasp da 600 hp.
Nonostante fosse uno stretto alleato di Londra, pertanto, il governo australiano preferì adottare un velivolo nordamericano, giudicato adatto alle esigenze operative della R.A.A.F. e soprattutto alle possibilità produttive ed industriali dell'inesperta CAC.
Una volta ottenuta tale licenza e dopo aver ricevuto due esemplari direttamente dagli Stati Uniti, denominati dagli australiani come A20, la CAC venne incaricata di produrre 40 aerei e di applicare una serie di modifiche strutturali e meccaniche: furono infatti ridisegnati i piani alari e quelli di coda, che subirono un intensa opera di irrobustimento generale per poter portare a termine anche missioni di bombardamento in picchiata, mentre differente fu la sistemazione dell'armamento, che veniva ora collocato in fusoliera in luogo delle semiali, e l'adozione dell'qeuipaggiamento di bordo, come la radio e la configurazione della postazione dorsale difensiva.
Nonostante il netto passo avanti rispetto ai mezzi ai tempi in dotazione alla R.A.A.F., la produzione dell'A20, meglio noto con la sigla di fabbrica di CA 1, suscitò accesi dibattiti e fu al centro di forti critiche.
Grande, infatti, fu il dissenso di gran parte degli esperti, specialmente britannici, in merito all'utilità del mezzo, che aveva ricevuto la denominazione di Wirraway, una parola tratta dalla lingua aborigena australiana che significava "Sfida", e che era stato giudicato a più riprese come un espediente temporaneo effettivamente valido ed utilizzabile a scopi addestrativi e di scuola.
Nonostante le critiche da un lato e le difese dall'altro, stando alle valutazioni governative nazionali, infatti, l'aereo era il "meglio" che si potesse fabbricare in Australia in quel momento, il Wirraway venne ufficialmente accettato nel 1939 e messo in produzione come poliedrico aeroplano da usare in un ampio ventaglio di impieghi, dalla caccia all'appoggio tattico ed alla scuola aerea.
Pur essendo ormai chiaramente superato allo scoppio della seconda guerra mondiale, il CA 1 conobbe un intenso impiego bellico nei reparti della R.A.A.F., i cui piloti si batterono coraggiosamente e valorosamente contro formazioni nipponiche in una condizione di schiacciante inferiorità numerica e con un divario tecnico nettamente sfavorevole.
Nonostante sia stato utilizzato prevalentemente come addestratore e mezzo da collegamento, nella longeva carriera del Wirraway si susseguirono anche molte missioni di appoggio tattico, ruolo nel quale l'aereo si dimostrò inaspettatamente valido ed utile, di osservazione e perfino di intercettazione pura: risalgono infatti al 1942 alcune disperate missioni di difesa dello spazio aereo della Nuova Guinea e della Nuova Britannia, specialmente della città di Rabaul, che costarono la perdita di quasi tutti i velivoli australiani impiegati, ma che videro anche l'abbattimento da parte di un incredulo J.S. Archer di uno Zero giapponese.
Grazie al progressivo aumento delle fonti di approvigionamento aeronautico da parte di Inghilterra e U.S.A., il Wirraway venne gradualmente ritirato da compiti di prima linea per essere relegato quasi esclusivamente a compiti di addestramento e collegamento, nelle quali vesti rimase attivo fino al 1959.
In totale furono costruiti fra il 1939 ed il 1946 ben 755 CA 1 Wirraway in più di dieci versioni produttive, fra le quali la più nota era la CA 3 studiata appositamente per il bombardamento in picchiata, e fortunatamente molti esemplari sono stati conservati in perfette condizioni di volo fino ai giorni nostri.
Dati Tecnici
Commonwealth CA 1 Wirraway:
Propulsore:
1 Pratt & Whitney R-1340 Wasp.
Tipologia:Radiale.
Potenza:600 hp.
Velocità Massima:354 km/h.
Tangenza Operativa:7.000 m.
Autonomia:1.150 km.
Armamento:2 mitragliatrici da 7,7 mm.
1 mitragliatrice dorsale da 7,7 mm.
Carico Utile:135 kg.


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