Bloch MB.162 - Res Aeronautica

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Bloch MB.162

Progettato sul finire del 1937, il Bloch MB.162 era un grande bombardiere pesante quadrimotore.
Il programma nacque per dare vita ad un aereo da bombardamento strategico in grado di compiere missioni su distanze molto lunghe.
L'aereo presentato da Bloch era un quadrimotore molto elegante e dotato di capacità estremamente positive: infatti, ad una velocità massima di 550 km/h poteva trasportare un carico bellico fino ad un massimo di 3.600 kg per un raggio di ben 2.400 km.
Se paragonato ai pariclasse contemporanei, anche se soltanto il Boeing B-17 poteva concretamente garantire tali prestazioni e capacità operative, il quadrimotore Bloch vantava capacità di gran lunga superiori, soprattutto rispetto ai bombardieri pesanti realizzati nello stesso periodo in Germania ed Italia.
Il programma fu portato avanti a pieno ritmo, e nel 1938 era stato presentato un modello in scala naturale al salone dell'aeronautica di Parigi, nella cui occasione ricevette interessi provvenienti da ogni parte ed in particolare dalle autorità francesi.
Date la favorevoli impressioni suscitate, fu commissionato un prototipo del velivolo, la cui costruzione, però, procedette parecchio a rilento, in quanto le autorità francesi, in base ad una decisione folle, diedero la priorità alla versione civile del mezzo, il Bloch MB.161.
Si arrivò pertanto al 1940 con solo un prototipo completato e le forze tedesche alle porte della capitale francese: l'aereo, nonostante la caotica situazione del momento, fece in tempo ad effettuare un primo frettoloso volo di prova, durante il quale vennero confermate le eccellenti caratteristiche preventivate sulla carta, anche se la mancanza di esperienza dell'industria francese nella costruzione di tale tipologia di apparecchio fece sentire il suo peso durante le brevi fasi di collaudo.
Con la definitiva capitolazione francese, infine, il Bloch MB.162 venne catturato dalla Luftwaffe, la quale, impressionata dalle ottime doti del mezzo, lo riutilizzò per operazioni clandestine almeno fino al 1942, anche se non si conoscono le attività concrete e le missioni effettivamente svolte.
Purtroppo il grande bombardiere non riuscì nell'impresa di sopravvivere alla guerra: non si conosce il destino esatto dell'aereo, ma sicuramente andò perduto nel proseguio della guerra, molto probabilmente entro il 1944, in quanto non si hanno notizie dell'impiego del mezzo nel reparto segreto KG 200, nel quale, com'è noto, venivano schierati tutti quegli aeroplani destinati appunto alle missioni clandestine.
Dati TecniciBloch MB.162:
Propulsore:
4 Gnome-Rhone 14N-48/49.
Tipologia:Radiale.
Potenza:1.100 hp ciascuno.
Velocità Massima:550 km/h.
Tangenza Operativa:9.000 m.
Autonomia:2.400 km.
Armamento:1 mitragliatrice da 7,5 mm sulla finestratura anteriore.
1 mitragliatrice ventrale da 7,5 mm.
1 cannoncino dorsale da 20 mm.
1 cannoncino ventrale da 20 mm.
Carico Utile:3.600 kg.


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