Blackburn B-24 Skua - Res Aeronautica

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Blackburn B-24 Skua

Il Blackburn B-24 Skua nacque nel 1937-1938 in risposta ad una specifica della Fleet Air Force britannica per un apparecchio polivalente che potesse svolgere sia missioni da caccia sia missioni da bombardamento a tuffo.
Progettato per soddisfare entrambi i requisiti, lo Skua si presentò all'inzio come un velivolo innovativo, in quanto fu il primo monoplano di costruzione interamente metallica ad equipaggiare la marina, capace di operare dai ponti delle portaerei e dotato di buone prestazioni.
Nonostante gli intenti, l'aeroplano risultò sottopotenziato come caccia e il suo ruolo di bombardiere finì col prevalere, anche se al mezzo spetta anche un abbattimento nel mare del Nord.
Nato in un ambiente dove ancora era predominante l'impiego di biplani, l'aereo della Blackburn rappresentò al momento della sua presentazione una netta innovazione dei livelli tecnici e tecnologici della marina navale: anche per questo motivo, lo Skua riscontrò subito grandi entusiasmi negli ambienti militari, che ne ordinarono subito la produzione, la quale raggiunse le 190 unità.
Sebbene fosse stato inizialmente circondato da forti ambizioni, il Blackburn Skua non ebbe una carriera operativa particolarmente lunga: messo in produzione nel '38, infatti, l'aereo venne ritirato dalla prima linea già nel 1941, quando comparvero sulla scena aeroplani più moderni, ma soprattutto più pesantemente armati.
Dopo il ritiro dalle missioni al fronte, il velivolo venne impiegato come scuola guida e traino alianti.
Dati Tecnici
Blackburn Skua Mk.II.
Propulsore:
1 Bristol Perseus XII.
Tipologia:Radiale.
Potenza:890 hp.
Velocità Massima:362 km/h.
Tangenza Operativa:6.160 m.
Autonomia:1.223 km.
Armamento:4 mitragliatrici da 7,7 mm.
1 mitragliatrice dorsale da 7,7 mm.
Carico Utile:335 kg.


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